BRESCIA - «Se ti guardi solo dai giganti finirai con l' essere divorato dalle formiche. Allora tanto vale pensare in grande. Così ho lanciato la sfida ai colossi delle telecomunicazioni». Ermanno Dionisio, 48 anni, ha le idee chiare: la sua «Hop Mobile», che ha sede in via Cefalonia a Brescia ma è nata due anni fa all' ombra del Principato di Monaco, ha inventato il mercato delle «telefonate low cost» per cellulari. Creata sul modello delle compagnie aeree a basso costo, l' azienda bresciana guidata da Dionisio (11 dipendenti a Brescia, 60 sparsi in Europa e 2400 operai che in Cina producono i telefonini marchiati Hop) strizza l' occhio all' estero per «rubare» clienti ai tradizionali gestori italiani. E non potrebbe essere altrimenti. Basta scorrere le tariffe applicate per chi chiama o riceve chiamate in 80 Paesi: dalla Cina agli Usa, dalla Gran Bretagna alla Francia nessun costo di ricezione e poco più di 50 centesimi al minuto per ogni telefonata effettuata. Insomma, un risparmio che, secondo i responsabili della «Hop Mobile», è quantificabile intorno all' 80% rispetto alle tariffe applicate dalle altre compagnie. Un miracolo? No, potenza di quello che gli esperti di finanza chiamano «operatore telefonico virtuale»: costi di gestione ridottissimi e prezzi delle tariffe estremamente convenienti. E già 4mila italiani, soprattutto aziende bresciane e bergamasche che hanno sedi sparse in tutto il mondo, hanno optato per il «cellulare low cost». «Rispondiamo alle esigenze di chi lavora, viaggia o studia all' estero - sottolinea orgoglioso Ermanno Dionisio, inventore e presidente della Hop -. Possiamo permetterci telefonate a costo fisso in tutto il mondo perché la Hop Mobile è un operatore telefonico virtuale (Mobile Virtual Network Operator), in grado di applicare tariffe più vantaggiose rispetto a quelle delle altre compagnie grazie ai bassi costi di gestione. Tra i nostri clienti ci sono i principali team di Formula Uno, della Moto Gp e del campionato del mondo Rally. Nonostante il "core business" dell' azienda sia all' estero, Hop Mobile vanta oltre 4.000 utenze già attive in Italia. Ed è solo l' inizio. Abbiamo ordinativi per almeno 60mila nuovi abbonati». I costi? Telefonate verso i numeri di rete fissa a partire da 39 centesimi al minuto, che passano a 59 se i destinatari sono cellulari e sms a 39 centesimi. E poi i cellulari «made in Brescia» al cui interno funzionano contemporaneamente due sim. «La comodità prima di tutto - sorride Dionisio -. L' utente può scegliere da quale numero effettuare chiamate, inviare sms o, più semplicemente, consultare la rubrica. Il nostro sistema di telefonia è utile soprattutto alle aziende che hanno interessi e contatti quotidiani con i Paesi esteri». Ma la vera rivoluzione sarà il mercato casalingo. «Penso agli stranieri che vivono in Lombardia e ogni giorno sentono i parenti sparsi in tutto il mondo - non nasconde i suoi progetti il presidente della Hop -. Con noi risparmierebbero fino all' 80%». Come dire che l' epoca degli international phone center sta tramontando, lasciando mercato libero ai «cellulari low cost». 4.000 *** Le utenze già attivate in Italia da «Hop Mobile». La società dichiara ordinativi per almeno 60 mila nuovi abbonati *** 59 *** centesimi al minuto: la tariffa dichiarata da «Hop Mobile» al minuto per ogni telefonata effettuata all' estero * * * L' imprenditore Business mobile Dai rally al Gsm Ermanno Dionisio (foto), 48 anni, un passato da rallista, inventore e oggi presidente della società «Hop Mobile»
Spatola Giuseppe
Pagina 12
(15 gennaio 2008) - Corriere della Sera